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Pubblicità famose: gli spot che hanno fatto la storia della TV

Quanto volte vi siete nostalgicamente ricordati di uno spot pubblicitario e subito la vostra mente vi ha riportato indietro con gli anni? Oggi vogliamo rivedere alcuni tra i più famosi e popolari spot pubblicitari nostrani che sono apparsi in televisione negli ultimi decenni e che sono rimasti anche a distanza di tanto tempo nella memoria. Naturalmente non si tratta di una guida completa, anche perché sarebbe impossibile racchiudere in un unico spazio tutti le idee più brillanti che hanno accompagnato alcuni grandi marchi e si sono rivelati un successo in Italia.

La passionalità di Campari

Uno dei principali brand italiani da sempre conosciuto per i suoi spot pubblicitari è il colosso della produzione di bevande analcoliche Campari, che negli anni è riuscito a produrre numerose pubblicità che sono state apprezzate e ricordate anche dopo molti anni. Gli spot lanciati da Campari sono sempre stati contraddistinti da una spinta carica di erotismo e sensualità, senza mai scadere nella volgarità. L’obiettivo è sempre stato quello di antropomorfizzare la bevanda rossa, rendendola una donna.

Ecco che appare chiaro il motivo del claim “red passion” con cui si vuole fare un paragone tra il rosso della bevanda e il rosso che simboleggia la passione e l’amore carnale. La scelta di inserire come protagoniste degli spot modelle e celebrità famose (anche internazionali) hanno contribuito a rafforzare il messaggio nell’immaginario collettivo.

La sensualità di Martini

Alcune somiglianze con Campari possono essere riscontrate per la linea pubblicitaria adottata da Martini, l’azienda produttrice di bevande alcoliche che a partire dal 1993 è entrata a far parte della multinazionale che fa capo alla famiglia Bacardi . La stessa Martini ha usato per i propri spot molte modelle e attrici, orientandosi sempre alla sensualità e all’erotismo della donna, pur mantenendo i canoni del buon senso e senza superare il confine che separa sensualità e volgarità.

Il connubio bella donna-bevanda alcolica è diventato così, durante il periodo a cavallo tra anni Ottanta e anni Novanta, un mix di energia e passione che ha contraddistinto numerosi spot di quella fase. Una delle principali celebrità che è stata coinvolta è la splendida Charlize Theron, la versatile attrice sudafricana che in quegli anni dominava la scena cinematografica e pubblicitaria. Ma non è stata l’unica attrice a prestare la propria immagine agli spot Martini: anche altre protagoniste sono apparse in alcuni di questi spot iconici, come Naomi Campbell, Gwyneth Paltrow e Sharon Stone.

Uno degli slogan più celebri di questi spot (specialmente quelli che sono legati agli spumanti) era: “Martini, there’s party“.

La familiarità di Barilla

Come è possibile dimenticare i leggendari spot Barilla degli anni ’80-’90? Risulta assai difficile per chi ha vissuto quella generazioni non associare al brand Barilla i ricordi legati al famoso slogan pubblicitario: “Dove c’è Barilla, c’è casa“. Tra gli spot più belli e memorabili associati a questo storico brand italiano, occorre ricordare quello della bambina con l’impermeabile giallo che salva un gattino sotto la pioggia portandolo a casa o, ancora, lo storico spot realizzato con la AS Roma, società calcistica della capitale che poco negli anni ’80 aveva la Barilla come sponsor.

In realtà sono numerosi gli spot indimenticabili realizzati in quel periodo, contraddistinti da un unico fattore comune: l’associazione del marchio Barilla ai valori tradizionali della famiglia italiana. Spot apparentemente semplici, ma allo stesso in grado rimanere nella memoria a distanza di anni.

L’eleganza di Dolce e Gabbana

Proseguendo nella lunga lista di spot pubblicitari che hanno fatto la storia della televisione italiana e non, un altro brand che ha rivoluzionato il modo di fare pubblicità in TV è stato certamente D&G, specialmente per promuovere la linea di profumi all’inizio degli anni ’90. In quegli anni la casa della moda decise di raccontare la propria linea di profumi usando l’arma della sensualità per far leva sui consumatori: venivano utilizzate prevalentemente modelle e attrici super-famose (spesso italiane), come simbolo di bellezza mediterranea e di “italianità”.

La stragrande maggioranza di questi spot è stata girata da registi di calibro internazionale, come per esempio il grande Giuseppe Tornatore, o ancora, quando nel 2003 apparve una sensualissima Monica Bellucci nei panni della femme fatale, oppure quando Martin Scorsese (regista, tra gli altri, di Taxi Driver e Toro Scatenato) girò uno spot con protagonisti Matthew McConaughey e Scarlett Johansson, che vagano in auto per la cttà di New York, elegantemente dipinta in binco e nero sulle note di una celebre canzone di Mina (questa scelta fu poi interpretata come un grande omaggio alla memoria di Federico Fellini, storico regista italiano e grande fonte d’ispirazione ispirazione per Scorsese.

Il gioiello di Ferrero Rocher

L’ultimo spot che vogliamo ricordare è quello della Ferrero Rocher. Diciamo la verità: chi negli anni Novanta non restava affascinato quando osservava questa storica pubblicità? l protagonisti erano il mitico maggiordomo Ambrogio e una ricca signora vestita in giallo (interpretata da Lee Skelton) e comodamente seduta come passeggero.
Questo spot è diventato iconico: il maggiordomo e la signora sono imbottigliati nel traffico all’interno di una Rolls Royce, con lei vestita di giallo e con un cappello in testa, che afferma di avere un certo languorino e subito il maggiordomo che le procura un cesto di cioccolatini di Ferrero Rocher.

Il significato che il brand voleva mettere alla luce con questi spot era quello di dare risalto al posizionamento del prodotto (grazie anche alla confezione dorata dei cioccolatini), quasi come se si volesse confrontare il prodotto con un gioiello. Questi spot furono lanciati per molti anni, riscuotendo sempre un clamoroso successo.

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